Skip to content

Sardegna underwater: fondali marini da favola

Sardegna UnderWater:

Il mare appartiene a chi ha il coraggio di scendere giù nella sua anima,ed esplorarlo nella sua profondità,nel suo abisso,nel suo buio,nel suo cuore.
Sentire silenziosamente la sua musica e nuotare lentamente.
 
Bisogna essere cauti e gentili,il mare te ne sarà grato e ti cullerà magicamente.

Il mio diario di viaggio sulla Sardegna ho deciso di iniziarlo da qui. Dal cuore dell’isola,dal suo mare.

Da ciò che mi emoziona particolarmente quando viaggio per isole meravigliose come questa:i fondali marini.

Da quando nel lontano 2011 ho preso in mano la mia prima ed unica macchina fotografica subacquea (una Canon PowerShot D10) non ho potuto più fare a meno di portarla con me ovunque ed utilizzarla nei più bei mari siciliani.

Ho così deciso di portarla sempre con me in viaggio,soprattutto quando ho iniziato a viaggiare per isole meravigliose negli ultimi anni, ed è stato davvero magico scoprire una destinazione da un altro punto di vista,quello del suo fondale marino,dal profondo del mare che a volte nessuno va ad esplorare,ed ho così scoperto quanto sia ancor più bello il mare da lì sotto.

Da anni ormai fotografo fondali marini (e mi faccio fotografare) tra strane alghe,pesci,meduse,fondali rocciosi e sabbiosi.

Ammetto di essere al momento solo una grande appassionata della fotografia subacquea,non di certo una professionista,e questo mi dispiace,vorrei tanto evolvermi sia nell’apnea che nelle attrezzature.

Ma c’è tempo per tutto.

Per il momento mi diverto a fare snorkeling  tra i mari più belli d’Italia.

Godetevi questi umilissimi scatti realizzati appunto in Sardegna la scorsa settimana:una terra unica e di certo molto famosa per il suo mare incontaminato e cristallino.

Penso che le immagini parlino da sole.

Ho visitato molte isole sia siciliane che europee ,ma devo ammettere che mai come qui in Sardegna ho incontrato una così innumerevole quantità di pesci e fondali diversi tra loro!

Il mio viaggio tra Nord e Sud mi ha dato la possibilità appunto di esplorare diverse tipologie di fondali,e tra quelli che mi sono rimasti nel cuore vi sono proprio questi,buona visione!

Cala Spinosa

A Capo Testa, una piccola penisola del nord della Sardegna a pochi km da Santa Teresa di Gallura,ho trovato il mio paradiso terrestre!

Capo Testa si raggiunge in auto tramite un ponte dove vi è uno stretto istmo di terra che collega la penisola alla terraferma,lì vi sono due spiagge di sabbia bellissime,ma la mia preferita in assoluto è stata quella situata in una profonda caletta in prossimità del faro: Cala Spinosa,un mare blu cristallino come pochi, scogliere bianche maestose,e la Corsica in lontananza che fa da cornice a questo meraviglioso panorama.

La spiaggia si affaccia proprio alle Bocche di Bonifacio,e tuffarmi negli abissi di questo mare è stata un’emozione unica.

Questa caletta è raggiungibile tramite un percorso non troppo impervio, una semplice discesa (almeno per me) tra le rocce di granito e ne vale davvero la pena.

I fondali sono forse tra i più belli che abbia visto nella mia vita.

     

  

Isola di Santa Maria e Spargi

Nell’Arcipelago della Maddalena,un sogno per gli amanti del mare come me,si estendono isolette selvagge e dalla ricca flora e fauna marina.

Molte di queste sono poco accessibili all’uomo,come Budelli e la sua famosa spiaggia rosa,che potrete però ammirare dalla barca,alcune invece sono visitabili e facilmente raggiungibili.

L’isola di Santa Maria e l’isola di Spargi  mi sono rimaste impresse per la loro natura selvaggia e meravigliosa. Che non avevo ancora visto qui in Sardegna.

La natura regna ancor più sovrana qui:nessun stabilimento balneare,solo mare e spiagge incontaminate.

 

 

   

La Marmorata

Del Nord della Sardegna non potevo  non innamorarmi della bellissima spiaggia La Marmorata e dei suoi fondali da favola.

Molto vicina a  Santa Teresa di Gallura,questa spiaggia oltre ad essere di una bellezza particolare,offre uno scenario unico:il rosso delle rocce si mescola al blu del mare in modo magico.

Fondali rossi,alghe e coralli si estendono nel blu intenso. Pesci di ogni tipo,anche molto grandi ma difficili da catturare con l’obiettivo fotografico nuotano spensierati insieme all’uomo.

 

 

   

Porto Pino:

Passiamo ora al sud della Sardegna: il mio cuore qui si è lasciato ammaliare da una spiaggia di sabbia fine e bianca che rende il mare azzurro cielo,praticamente una piscina a cielo aperto.

La spiaggia di Porto Pino, posta lungo la costa sud-occidental nel Golfo di Palmas è famosissima per le sue dune di sabbia di cui vi parlerò presto. Cosa mi ha colpito di questo fondale?

Un’acqua limpidissima faceva spazio a strani pesci dalle più disparate forme.

Limpidezza incredibile ma poca flora,solo sabbia e tanto blu!

   

 

Silver Jewels: Mmarta Jewelry 

Il mio racconto di viaggio non termina qui,anzi è solo l’inizio.

Pronti a scoprire una Sardegna unica?

Alla prossima avventura, Giada.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *